Come scegliere la barba più adatta al tuo viso

Nel corso della storia l’uomo ha portato differenti tipologie di barba che ha caratterizzato i personaggi maschili di ogni epoca. In tempi relativamente recenti, la barba aveva perso il suo fascino mascolino e gli omini preferivano un viso perfettamente rasato. Le uniche pelurie ammesse sul volto erano tutte concentrate su diverse tipologie di pizzetto.

Tipologie di barba

Analizziamo subito quali sono le tipologie di barba più conosciute e usate.

Barba integrale ordinaria

Anche chiamata barba incolta, nell’ultimo decennio ha avuto un boom di successo. Non è una barba eccentrica e per farla crescere i tempi vanno da 10 giorni a circa 2 mesi. La tempistica dipende dalla lunghezza che si desidera ottenere: corta , media o lunga. Il pelo ha una lunghezza costante in tutti i punti del volto e il baffo è tagliato a filo del labbro superiore. Il collo e le guance sono ben rasati e la lunghezza della barba viene mantenuta costante nel tempo. E’ una barba facile da curare e la gestire ed è forse quella più diffusa nel periodo attuale.

barba hollywoodian

Questa barba è un mix tra la barba precedente e quella sottogola. Risulta un po’ più eccentrica rispetta alla precedente e anche un pochino più difficoltosa da mantenere. I tempi per farla crescere sono di circa 3/4 mesi. Questa barba ha una lunghezza del pelo via via crescente verso il mento. Ideale soprattutto per i visi più squadrati, mantiene baffi e pizzetto, ma la linea delle guance è molto bassa. Le basette non hanno una regola di tenuta e alcuni le rimuovono. Nella versione più semplice, ha i baffi corti come quelli della barba ordinaria. In una versione più ricercata sono previsti i baffi lunghi. Per una mano esperta può anche essere gestita in autonomia, ma è molto più frequente osservare l’intervento di un barbiere.

Barba Anchor

Da non confondere con il pizzetto, questa tipologia di barba somiglia vagamente ad un’ancora. I baffi e la barba sono separati e ha uno stile più ricercato rispetto al pizzetto. Con una buona manualità è possibile gestirla in autonomia e il suo livello di eccentricità è medio basso.

Balba alla Italo Balbo

Questo taglio deve il suo successo odierno al il film Iron Man. Prende il nome da un aviatore italiano che nel ’33 fece una trasvolata atlantica dall’Italia fino agli Stati Uniti d’America, tale Italo Balbo, uno dei quadrumviri della marcia su Roma.

Anche in questo caso barba e baffi sono mantenuti staccati, ma la barba si estende sul mento, quasi fino alla mascella. Il livello di eccentricità sale con questo taglio e la cura non è particolarmente difficile da attuare. Anche in questo caso è prevista una variante ordinaria con i baffi tagliati a filo del labbro superiore e una variante più eccentrica con i baffi lunghi.

Barba Van Dyck

Ne esistono due versioni, quella imperiale che prevede il baffo lungo e una striscia di barba stretta sul mento e una Van Dyck così come la portava il ritrattista fiammingo del ‘600. E’ anche chiamata la barba del moschettiere ed era molto diffusa nel diciassettesimo secolo. Nella realtà le varianti sono molteplici, sia per la lunghezza dei baffi, sia per l’estensione del pelo sul mento. Per ottenere questo taglio basta radere completamente le guance, quindi definire il pizzetto e creare baffi a manubrio. Richiede una cura maggiore rispetto alla barba Anchor per la lunghezza del pelo.

I tempi necessari per la crescita di questa barba vanno dai 4 ai 5 mesi.

La barba alla Van Dyck si adatta a tutti i tipi di volto, ma si presta maggiormente su quelli triangolari e a diamante

Barba sottogola

La barba sotto gola è ottima per i volti ovali e per chi ha i lineamenti precisi. In passato era portata col pelo lungo, vedi Lincoln. Oggi, invece è molto diffusa, ma nella versione a pelo corto. Per ottenerla basta radere tutte le guance e i baffi lasciando il pelo solo dal mento fino alle basette. Si segue la linea delle mascelle

Barba alla Mutton Chops o Wolverine

Questo stile di barba è stato reso noto al grande pubblico con il film Wolverine. E’ caratterizzata da basette larghe e lunghe che si estendono punto al pizzo e si uniscono ad esso con i baffi. Nella versione Wolverine, i baffi sono rasati o comunque molto più corti del pelo della barba. E’ diffusa soprattutto fra i motociclisti custom. Richieda molta personalità per portarla e non è semplice da realizzare. Il mento viene rasato ogni giorno.

Barba alla Garibaldi

Barba nota grazie al celebre generale Garibaldi che si adatta perfettamente ad un viso squadrato. Richiede particolari cure sia per la realizzazione che per la gestione e detersione quotidiana vista la lunghezza del pelo. Richiede tempi particolarmente lunghi per la sua realizzazione, in genere superiori ai 5 mesi. Man mano che cresce va definita sempre con le forbici da un barbiere. E’ una barba con lunghezza del pelo piuttosto costante sia sulle guance che sul mento e sul collo e a colpo d’occhio risulta abbastanza uniforme in tutti i suoi punti.

Barba Hipster

Questo taglio di barba viene considerato uno dei più fashion e alla moda. L’impatto visivo che si ottiene guardando un volto Hipster è quello dell’uomo trasandato, ma in realtà questo taglio prevede molta cura e dedizione per poterlo ottenere. In genere si porta abbastanza lunga e il periodo di crescita va dai 2 ai 6 mesi a seconda della lunghezza desiderata. Si taglia con le forbici e si interviene per non renderla troppo gonfia.

Barba Verdi

Anche chiamata barba  Ducktail o a becco d’anatra è caratterizzata da una lunghezza costante del pelo su tutto il viso tranne che sul mento. La lunghezza del pelo sul mento è più pronunciata dandole quel tipico aspetto a punta. Richiede una cura particolare e deve necessariamente essere tagliata da una mano esperta. Le guance hanno un pelo decisamente più corto e quindi la sfumatura di lunghezza verso la punta del mento deve essere graduale per dare un bel effetto visivo. E’ ideale per i volti squadrati, rotondo e ovali

Barba Bandholz

Quello che caratterizza questo taglio rispetto ai precedenti è lo stile del baffo. Mentre le altre tipologie di barba prevedono un baffo corto e tagliato sulla linea del labbro, questa barba si caratterizza, invece, per baffi lunghi e sproporzionati. Nell’aspetto generale è molto simile alla barba Garibaldi e molto spesso si confonde con essa. La differenza fra le due è la cura e la tenuta dei baffi. Non è necessario precisare che è una barba che è uno stile di barba che richiede particolare cura, soprattutto per la gestione quotidiana.

Forma del viso

Soffermiamoci ora sulla forma del viso. e sulla tipologia di barba più adatta ad ogni formato

Viso Triangolare

forma del viso triangolare

Gli uomini con volto triangolare hanno una mascella più ampia rispetto agli zigomi che a loro volta sono più ampi rispetto alla fronte. L’obiettivo quindi, è quello di distogliere lo sguardo dalla mascella. In questi casi si evitano le barbe troppo squadrate e con angoli netti. Al contrario si prediligono forme arrotondate e allungate. Si cerca anche di far crescere baffi lunghi e importanti.

Vi è poi una tipologia di triangolo che si chiama rovesciato. In questo caso la fronte risulterà più ampia rispetto agli zigomi, a loro volta più ampi della mascella. In questo caso, il mento è più pronunciato e quindi si sconsiglia di utilizzate tagli allungati. L’ideale sarebbe una barba corta, ma se si preferisce un taglio lungo bisogna assicurarsi delle guance ben folte.

Viso Ovale

Forma del viso Ovale

Come accade per il volto femminile, anche quello maschile non presenta particolari problemi di proporzioni quando è un ovale. Questo volto riesce a portare con disinvoltura qualsiasi tipologia di barba sia lunga che corta.

Viso Quadrato

forma del Viso quadrato

Questo volto ha una mascella particolarmente pronunciata e quindi lo scopo della barba è quello di distogliere l’attenzione sulla mascella e di riportarla altrove. Sia una linea molto tondeggiante che un baffo importante riescono in questo scopo. Anche una barba a becco che prolunga l’effetto ottico del mento potrebbe alleggerire la rigidità della mascella.

Viso Rotondo

Forma del viso rotondo

Questo volto presenta degli zigomi pronunciati, mascella ampia e mento piccolo. La barba andrà a valorizzare il mento cercando di ingrandirlo otticamente. Si consiglia il pizzetto e tagli corti sulle guance e lunghi sul mento. Per chi volesse portare una barba lunga si può optare per il modello a becco d’anatra cercando di lavorare sugli angoli per creare una forma triangolare.

Cura quotidiana

Concludiamo accennando alla cura quotidiana che una bella barba richiede senza rivolgersi ogni giorno al barbiere.

In caso di pizzetto o barba ordinaria è sufficiente adoperare un regola-barba. Nel caso in cui, invece, si voglia gestire delle barbe più importanti che presentano lunghezze differenti o baffi lunghi, allora sarà necessario possedere delle ottime forbici.

Un pettine o una spazzola, a seconda delle abitudini di ciascuno, sono necessari per l’ordine e la disciplina del pelo. Per i baffi è meglio utilizzare dei pettini dedicati.

Scontata è la detersione quotidiana con appositi prodotti e infine l’ultimo consiglio riguarda l’utilizzo di oli dedicati per la lucentezza. Questo perché col passare del tempo il pelo della barba tende a sfibrarsi e a perdere lucentezza.

© MàRLUC




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