In tanti le indossano, ma pochi sanno davvero apprezzarle per la loro duplice funzione: estetica e strategica, ecco a voi le bretelle.

Tecnicamente è una singola fascia di tessuto o di cuoio che serve per sostenere i pantaloni. Lo sapevi?

E’ stata inventata da Albert Thurston nel 1822 anche se la sua diffusione è avvenuta in po’ più tardi.

Oggi è un accessorio di abbigliamento molto controverso che divide gli appassionati dai detrattori. C’è chi le considera superate e chi proprio non può farne a meno. In alcuni casi sono considerate l’unica alternativa possibile per completare un abito di classe.

Naturalmente vanno sapute indossare ed è necessario evitare alcuni grossolani errori.

Le bretelle nascono per scopo funzionale: lasciano cadere il pantalone in modo più naturale e armonioso rispetto alla cintura. In secondo luogo mantengono costante l’altezza del risvolto rispetto alla caviglia e, elemento da non sottovalutare, non stringono l’addome.

Quando sono state concepite, il loro utilizzo non era estetico, ma solo funzionale. Di conseguenza si faceva molta attenzione a nasconderle sotto la giacca. Oggi che il loro carattere estetico gli ha valso l’attributo di accessorio moda, le bretelle vengono mostrate e valorizzate diventando un plus di stile.

Le Bretelle: Caratteristiche

La dimensione delle bretelle variano dai 3 cm ai 5 cm. Molto spesso si trovano in materiali elasticizzati, ma è facile trovarle anche in cuoio o in pelle. La scelta della dimensione è del tutto soggettiva e dipende dal tipo di camicia e dalla corporatura di chi le indossa.

Prima di capire come indossarle facciamo una distinzione fra i differenti modelli.

Modelli con Asole

Il modello più particolare e forse meno diffuso, è quello con le asole.

Solitamente sono di tipo elastico e prevedendo l’utilizzo di pantaloni speciali dotati di bottoni (o attacchi) interni alla cintura o esterni come mostrato nella foto a sinistra.

La parte in cuoio che si aggancia al pantalone è chiamata “Baffo” ed è considerata la vera e propria bretella.

Si adattano tranquillamente sia ad un look classico sia ad un look sportivo. Anche un jeans può essere ottimizzato per l’uso della bretella.

Consiglio: Se il tuo pantalone non prevede bottoni per agganciare le asole delle bretelle, puoi tranquillamente rivolgerti ad un sarto per la modifica.

Modelli con Clip

Bretella con clip

Molto più diffuse, sono le bretelle a clip che possono essere indossate con qualsiasi tipo di pantalone. La clip si aggancia direttamente sul tessuto del pantalone rendendo questa tipologia di aggancio molto più versatile.

In genere si presta attenzione al tipo di tessuto del pantalone per evitare che la clip possa rovinarlo.

L’evidenza vorrebbe trasformare il modello con asola in una tipologia più elegante e relegare il modello a clip verso una tipologia più sportiva. Ovviamente non è così. Oggi la moda offre svariate tipologie di tessuti e di possibili combinazioni per non parlare della tendenza a mixare stili differenti.

Questo modello di bretella ha un aggancio con fibbia.

Modello a X

L’intreccio sulla schiena determina questa ulteriore classificazione.

Questa tipologia di bretella è sicuramente più comoda da indossare e veste meglio sulla camicia impedendole di muoversi e di uscire dal pantalone.

Anche in questa caso, non ci sono rigide regole sullo stile.

Storicamente quelle con l’incrocio ad X erano considerate meno formali .

Modello a Y

Modello Bretella con incrocio ad Y sulla schiena

L’intreccio ad Y viene considerato più vintage e conferisce a chi lo indossa uno stile particolare.

Per quanto riguarda la sua comodità, questa tipologia di bretella è meno confortevole a causa della minore presa che esercita sulla camicia. Il risultato finale potrebbe essere disordinato perché la camicia tenderà ad uscire più facilmente dal pantalone.

Una volta deciso modello e tipologia di aggancio, è giunto il momento di scegliere il colore.

Colori

Ovviamente i colori a tinta unita sono più facili da abbinare e se si vuol restare sullo stile classico è necessario scegliere fra il blu o il nero. Ma, ovviamente, le possibili combinazioni fra colori, fantasie, camicie e pantaloni, sono infinite.

Le uniche regole da seguire sono quelle dettate dal gusto personale. Va da se che fantasia a quadri non dovrebbero essere abbinate su camicie a quadri e fantasia a righe non dovrebbero essere abbinate su camicie a righe.

Ma, per meglio chiarire quali colori usare e suggerire tipologie di bretelle, vediamo una carrellata di foto di esempio.

In genere si tende ad abbinare le bretelle con la cravatta o il papillon. L’immagine che segue è una sorta di guida per l’abbinamento della bretella con il Papillon nel periodo estivo.

Spero che questo articolo ti sia stato utile per sbirciare un attimo nel mondo delle bretelle che sicuramente è molto più vasto e articolato.

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